Bio Ita
I PropheXy si inseriscono nel panorama musicale del progressive rock italiano ed europeo con la partecipazione al tributo ufficiale italiano ai King Crimson (‘The letters: an Italian unconventional guide to King Crimson’) edito nel 2005 dalla Mellow Records e che vede la partecipazione, tra gli altri, del pianista Stefano Bollani. La rielaborazione di ‘The Great Deceiver’ ottiene favorevoli consensi da parte degli appassionati e degli addetti ai lavori. La stessa fortuna riscuote ‘Scartomanzia’, il promo autoprodotto datato 2006. È tramite questo lavoro che il gruppo riesce ad aggiudicarsi il primo posto nella sezione rock della rivista Acid Jazz che pubblicherà il brano ‘Plasticosmic’ nella compilation allegata al numero di agosto 2006. Sono di questo periodo le collaborazioni con Anekdoten (SWE), Sleepy Time Gorilla Museum (USA), Holding Pattern (USA), Le Orme, Deus Ex Machina, Maschera di Cera. Il solidificarsi della line-up ottenuto attraverso le numerose esibizioni live in versione elettrica ed acustica porta alla realizzazione dell’ultimo album ‘Alconauta’. Un mix di pazzia compositiva, metriche non convenzionali, melodie e aperture psichedeliche: una nuova forma di Pro-Aggressive Rock. Dopo recenti cambi di lineup, la formazione è pronta per esibirsi affiancando anche ai consueti brani del repertorio PropheXy alcune nuove composizioni.









